Mazzetta colore: scegliere e abbinare le tinte da dare sulle pareti

Cosa bisogna sapere prima di decidere qual è la tinta adatta per ogni ambiente con la mazzetta colori sottomano

Mazzetta colore: scegliere e abbinare le tinte da dare sulle pareti

Cosa bisogna sapere prima di decidere qual è la tinta adatta per ogni ambiente con la mazzetta colore sottomano?

La mazzetta colore o “tirella” è un campionario che comprende migliaia di tinte, stampate su fogli rettangolari di materiale plastico, impilati e bloccati in un angolo con un perno, per consentire di aprirla a ventaglio e visionarla comodamente. Poter confrontare le diverse gradazioni di colore la rende uno strumento pratico e indispensabile, nonché un’utile fonte di idee e ispirazione. Tuttavia, la gamma di scelte è talmente ampia che, senza una giusta guida, il rischio di sbagliare è dietro l’angolo. 

Cromology, di cui Duco fa parte, ha ideato propria mazzetta colore, in base ai prodotti che possono essere scelti per tinteggiare.

I nostri colori al fianco degli imbianchini 

Sul sito Duco, nella sezione “Servizi – Gamma colori”, troverete l’intera collezione di tinte firmata Cromology in una mazzetta virtuale denominata “I nostri colori” che è stata studiata appositamente per semplificare la scelta delle tinte. La parte iniziale, infatti, raggruppa tutte le tonalità chiare, che sono tra quelle più richieste. Poi, scorrendo, si susseguono le varie famiglie di colore, declinate in diverse tonalità e sfumature. Come in ogni mazzetta, inoltre, le diverse tinte sono codificate, in modo da identificare ogni sfumatura e consentire di ritrovarla anche a distanza di tempo.

La mazzetta per interni di Cromology 

Prende il nome “I nostri colori” la mazzetta Cromology. Portandola con voi potrete mostrare ai vostri clienti le numerose soluzioni delle tinte per la decorazione d’interni e per trovare idee e ispirazioni che possano soddisfare i desideri e l’atmosfera ricercata.

La mazzetta colore Cromology semplifica la scelta della nuance più adatta. Le tonalità più neutre sono raggruppate all’inizio. Di seguito, ogni famiglia di colore si evolve in modo armonioso. Gli indici consentono di ritrovare la tonalità desiderata. 

 

Visualizzazione bloccata, si prega di accettare i cookie statistics, marketing per vedere video/sezione. e ricaricare la pagina

 

La mazzetta colore per esterni di Cromology

Non solo le pareti interne hanno bisogno di restaurarsi e rinnovarsi.  Anche le facciate esterne delle case hanno bisogno di una ventata di freschezza e, mai come ora, di una ventata di cambiamento.  In merito a questo, Cromology ha ideato la nuovissima mazzetta colore ideata appositamente per le facciate esterne delle strutture urbane, composta da un’ampia gamma, a scelta fra 333 tonalità di colore, dalle più chiare a quelle più scure.  

Come usare correttamente una mazzetta colore 

Un importante aspetto da considerare, in generale, è che, per quanto i colori rappresentati sul campionario siano fedeli alla realtà, si tratta pur sempre di riproduzioni di dimensioni ridotte, che dovranno essere usate su superfici di gran lunga più estese. Questo porterà inevitabilmente a percepire il risultato come diverso da quello immaginato. Inoltre, applicata sulla parete, la tinta potrebbe apparire più scura e intensa di quanto non lo faccia sulla mazzetta. Per questo è importante valutare le dimensioni degli ambienti, in quanto un colore di forte o media intensità risulterà più cupo una volta steso sul muro, rispetto a come sembrava sul campionario. Quest’effetto risulterà ancora più evidente se la stanza è di piccole dimensioni o poco illuminata. In questi casi il consiglio è di posare per prime sempre le tonalità più chiare di un colore, tra quelle riportate nella mazzetta.

Il colore viene sempre influenzato dalla luce 

La percezione del colore dipende da 3 fattori: il pigmento di una superficie, la luce che lo illumina e l’osservatore. La luce è uno dei fattori che influenza maggiormente, a parità di pigmento, la percezione del colore. 

Quando scegliete una tinta dal campionario, dunque, accade che l’esposizione a fonti luminose di tipo diverso (es. luci artificiali) potrebbe dare l’impressione che il colore muti di tono: questo fenomeno si chiama “metamerismo”.

Esistono colori che risultano più sensibili alle variazioni di luce: alcune tonalità neutre tendenti al marrone chiaro, i grigi con dominanza di blu, giallo o verde, il color malva e il lilla; ma, in linea di massima tutti i colori subiscono cambiamenti, anche lievi, in base alla qualità dello spettro di luce che li colpisce.

Considerate che:

  1. una stanza esposta a nord riceverà poca luce e apparirà fredda con una dominanza di blu/grigio: in questo caso tutte le tonalità del blu risulteranno più intense. Per ottimizzare la luminosità è consigliabile orientarsi su tonalità calde e chiare contenenti del pigmento giallo o arancione, evitando completamente le basi grigie, che farebbero apparire l’ambiente freddo e spento. L’aspetto positivo è che l’esposizione a nord mantiene il tipo di illuminazione stabile e costante durante tutta la giornata. Per cui i colori scelti non subiranno grossi cambiamenti. 
  2. Un vantaggio analogo l’abbiamo anche nel caso di esposizione a sud, con la differenza che la luce sarà più calda e intensa permettendo, dunque, l’uso di colori sia caldi che freddi, che sembreranno molto più brillanti e luminosi. Per questo motivo, anche le tonalità chiare appariranno più vive. 
  3. Un ambiente esposto a est o a ovest riceve una luce tendenzialmente molto calda quando il sole rispettivamente sorge o tramonta, che diventa sempre più fredda nelle altre ore della giornata.  Bisognerà pertanto tener presente che le tinte in questi ambienti appariranno piuttosto mutevoli in momenti diversi. Un grigio neutro, ad esempio, potrà apparire quasi beige quando la stanza è illuminata dal Sole o tendere quasi al bluastro qualche ora dopo.

Per questo è fondamentale fare delle prove, prima che procediate a tinteggiare un intero ambiente. Diverse campionature, su piccole porzioni di muro consentono di osservare come il colore varia nelle diverse ore della giornata, in modo da valutare l’effetto finale. La domanda è d’obbligo: vi soddisfa o è diverso da come l’avevate immaginato? È importante che ricordiate che la luce varia anche in base al susseguirsi delle stagioni, quindi, se vi innamorate di un colore scuro, tenete bene a mente che in inverno la luce più fredda renderà l’ambiente più cupo. 

Per i motivi fin qui elencati è importante che consideriate anche il tipo di illuminazione artificiale dei locali. La luce fredda emana riflessi azzurrino-verdognoli, che esaltano il verde e il blu, mentre smorzano le sfumature del rosso e del giallo. La luce calda, invece, esalta tutta la gamma dei rossi e dei gialli, al contrario, verde e blu risulteranno spenti o tendenti al grigio.

È utile considerare come la mazzetta colore vi consenta, individuata una tinta di vostro gradimento, di trovare allo stesso tempo altri colori che ben si accordano: li possiamo osservare vicini e metterli meglio a confronto. 

Inoltre, nulla vieta, sempre utilizzando la mazzetta colore, di campionare la tinta di un elemento di arredo (ad esempio il tessuto del divano) per poi scegliere un colore abbinabile da dare alle pareti. 

Ora avete tutti gli strumenti per utilizzare al meglio la mazzetta colore e scegliere le tinte senza commettere errori. Ricordando infine che, al di là di ogni regola i colori che sceglierete dovranno farvi stare bene. 

 

Professione imbianchino: migliora la tua attività con Duco 

 

Nessun Commento

Lascia un commento